imposte & tasse

0 %

imposta sull’utile delle società

0 %

Imposta sulla distribuzione di dividendi di società sammarinesi a privati 

0 %

Imposta sull’utile delle società per i primi 5 anni con assunzione di 2 dipendenti

0 %

Imposta di bollo spese di elaborazione dati, pubblicità, mandati di agenzia, artisti

0 %

Imposta di bollo su mandati di agenzia per prodotti di terzi

0 %

Ritenuta su compensi professionali lordi a non residenti

0 %

Imposta su capital gain

0 %

Imposta su distribuzione utile società estere

0 %

Imposta per introduzione di beni in San Marino con diritto rimborso in caso di riesportazione

2 %

Imposta per importazione di generi alimentari

0 %

Imposta per l’importazione di beni strumentali destinati all’attività

2 %

Imposta per l’importazione di auto ad uso promiscuo

0 %

Imposta per Importazione auto usate con 6 mesi e 6 mila km

0 €

Tassa licenza primo rilascio  650 € Tassa licenza dal secondo anno in avanti

Detassazione Utili Reinvestiti

Gli utili utilizzati per investimento in beni strumentali, non costituiscono reddito imponibile per i 6 anni successivi e fino a concorrenza del valore dell’investimento  alle seguenti condizioni:

0

dipendenti entro i primi tre anni

0 %

Degli utili non costituiscono reddito imponibile in caso di investimenti minimi da 50.000€ atti a migliorare i prodotti o i processi produttivi 

0 %

Degli utili non costituiscono reddito imponibile in caso di investimenti minimi da 300.000€ in costruzioni o ristrutturazioni di immobili 

0 %

Degli utili non costituiscono reddito imponibile in caso di investimenti minimi da 20.000€ tesi a risparmi energetici ed idrici

 

Progetti di rilevante entità nel settore turistico

Per riqualificazione di hotel, bar, ristoranti che prevedono la costruzione o la ristrutturazione di immobili

DETASSAZIONE PER REDDITI DA BENI IMMATERIALI​

L’agevolazione di cui al decreto-legge 123/2018 riguarda i redditi derivanti dall’utilizzo diretto e/o in concessione, dei seguenti beni immateriali: 

a) la ricerca fondamentale, con ciò dovendosi intendere i lavori sperimentali o teorici svolti per acquisire nuove conoscenze, ove successivamente utilizzate nelle attività di ricerca applicata; 

b) la ricerca applicata, con ciò dovendosi intendere la ricerca pianificata per acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare miglioramenti a prodotti, processi o servizi esistenti, in qualsiasi settore della scienza e della tecnica; lo sviluppo sperimentale e competitivo, con ciò dovendosi intendere l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche le altre attività destinate alla definizione concettuale, concernente nuovi prodotti, processi o servizi, e i test, le prove e le sperimentazioni necessari ad ottenere le autorizzazioni per la immissione in commercio dei prodotti o l’utilizzo di processi e servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi e campioni, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, i test e la convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, e la realizzazione degli impianti e delle attrezzature a tal fine necessari; 

c) l’ideazione e la realizzazione del software protetto da copyright; 

d) le ricerche preventive, i test e le ricerche di mercato e gli altri studi e interventi anche finalizzati all’adozione di sistemi anticontraffazione, il deposito, l’ottenimento e il mantenimento dei relativi diritti, il rinnovo degli stessi a scadenza, la protezione di essi anche in forma associata e in relazione alle attività di prevenzione della contraffazione e la gestione dei contenziosi e contratti relativi. 

2. Rientrano nelle attività di ricerca e sviluppo anche le attività di ricerca e sviluppo svolte, dall’impresa mediante contratti di collaborazione in materia di ricerca e sviluppo stipulati dall’impresa, dallo Stato di San Marino o da Enti da quest’ultimo controllati, con Università, Enti, o imprese private indipendenti di altri Paesi, finalizzate alla produzione dei beni immateriali; 

Possono usufruire di tale regime le imprese, le società, gli enti e i trust anche non residenti.

Non concorrono a formare il reddito I redditi derivanti dall’utilizzo dei beni immateriali, in quanto interamente esclusi, per il loro intero ammontare. 

Non concorrono a formare il reddito le plusvalenze derivanti dalla cessione dei beni immateriali, a condizione che almeno il 90 per cento del corrispettivo sia reinvestito.