Residenza Per Avvio Attività Imprenditoriale

La residenza per motivi economici viene concessa al soggetto investitore, al coniuge, al convivente e ai figli qualora vengano rispettati i seguenti requisiti:

da 1 a 0

Assunzione lavoratori residenti a tempo indeterminato a secondo del settore di attività

–

Pagamento annuale quota per contributo per prestazioni sanitarie e assistenziali

0 €

Deposito bancario vincolato a garanzia al momento della richiesta, oppure fideiussione bancaria o assicurativa

0 €

Deposito bancario vincolato a garanzia oppure fideiussione bancaria o assicurativa di ulteriori 75,000 euro entro due anni dall’ottenimento della residenza

RESIDENZA elettiva

Il Congresso di Stato ha facoltà di concedere la residenza elettiva allo straniero ad una delle due seguenti condizioni:

1)

0 €

Acquisto di immobile anche grezzo da 350.000 oltre a finiture per 150.000

0 €

Tassa prima richiesta

0 €

Tassa una tantum per il richiedente

0 €

20.000 € Tassa una tantum per ogni famigliare o convivente richiedente residente

2)

0 €

Deposito infruttifero per 10 anni per acquisto titoli di stato Sammarinesi

0 €

Tassa prima richiesta

0 €

Tassa una tantum per ogni famigliare o convivente richiedente residente

0

Numero massimo annuale di residenze elettive

RESIDENZA automatica

Per settori tecnologicamente avanzati

I soggetti che intendono attivare una attività di produzione o di servizio nei settori di seguito elencati, hanno diritto a richiedere la residenza anche per i propri famigliari.

Settore dell’economia del verde

Settore della ricettività e turismo

Settore intrattenimento e divertimento

Settore commercio

Settore arti e cultura

Produzioni tradizionali a basso impatto ambientale

Settore sanitario e farmaceutico

Settore di direzione, marketing, relazioni internazionali, formazione e ricerca

0

Dipendenti sammarinesi da assumere a tempo pieno

0 €

Per acquisto di immobile oppure depositato a garanzia presso banca di diritto sammarinese

Polizza

Copertura sanitaria per ogni richiedente residenza del valore di 30 mila euro.

RESIDENZA ATIPICA PER PERCETTORI DI REDDITI ESTERI

La residenza atipica è concessa alle persone fisiche percettori di redditi prodotti all’estero a fronte del pagamento di una imposta sostitutiva agevolata pari al 7% sul netto frontiera di tutti i redditi esteri percepiti, con un importo minimo di 10.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Il richiedente la residenza atipica deve depositare apposita domanda al Dipartimento Affari Esteri e corrispondere un diritto di euro 1.000,00. E’ facoltà del richiedente la residenza atipica, fare domanda di estensione della stessa limitatamente ai propri familiari; il titolare di residenza atipica ed i richiedenti secondari non possono accedere ad alcun tipo di rapporto di lavoro dipendente nel Settore Pubblico Allargato ed in enti che, di diritto pubblico o privato, siano partecipati dall’Eccellentissima Camera, non hanno diritto a percepire provvidenze, contributi, assegni ed erogazioni pubbliche comunque denominate legati al possesso della residenza, né al contributo di cui alla Legge 31 marzo 2015 n.44, sono tenuti ad assumere a proprio totale carico i costi dell’assistenza sanitaria, mediante assicurazione privata o con l’Istituto per la Sicurezza Sociale, nelle modalità stabilite dall’Istituto stesso, a copertura di ogni rischio inerente.

RESIDENZA ATIPICA PER PENSIONATI ESTERI

La residenza atipica pensionati è concessa ai pensionati provenienti da paesi dell’Unione Europea, dalla Svizzera e da quelli individuati con apposito regolamento del Congresso di Stato, a condizione che il richiedente abbia un reddito annuale dimostrabile non inferiore ai 50.000,00 euro lordi annui o un patrimonio mobiliare dimostrabile non inferiore a 300.000,00 euro, non abbia mai risieduto a San Marino in precedenza. Relativamente ai redditi da pensione è dovuta un’imposta sostitutiva dell’imposta generale sui redditi delle persone fisiche pari al 6% sia nel caso esista, tra il paese d’origine e San Marino, un trattato contro le doppie imposizioni, sia in quello per cui il paese d’origine operi una ritenuta alla fonte. L’imposta sostitutiva è versata in un’unica soluzione entro la data prevista per il versamento del saldo delle imposte generali sui redditi. Il richiedente la residenza atipica pensionati di cui al presente articolo deve depositare apposita domanda al Dipartimento Affari Esteri e corrispondere un diritto erariale di istruzione pratica, dell’importo di euro 1.000,00. E’ facoltà del richiedente la residenza atipica pensionati, fare domanda di estensione della stessa limitatamente ai famigliari; il titolare di residenza atipica pensionati ed i richiedenti secondari, non possono accedere ad alcun tipo di rapporto di lavoro dipendente nel Settore Pubblico Allargato ed in enti che, di diritto pubblico o privato, siano partecipati dall’Eccellentissima Camera, non hanno diritto a percepire provvidenze, contributi, assegni ed erogazioni pubbliche comunque denominate legati al possesso della residenza, né al contributo di cui alla Legge 31 marzo 2015 n.44, sono tenuti ad assumere a proprio totale carico i costi dell’assistenza sanitaria, mediante assicurazione privata o con l’Istituto per la Sicurezza Sociale, nelle modalità stabilite dall’Istituto stesso, a copertura di ogni rischio inerente.